| Descrizione |
Il progetto di tangenziale est esterna di Milano si pone come asse viario di connessione tra la A4 (all'altezza di Agrate Brianza), la SP 103 Cassanese, la SP 14 Rivoltana, la SS 415 Paullese e la A1 (all'altezza di Melegnano).
Il tracciato di progetto si sviluppa per circa 35 km con giacitura prevalentemente Nord - Sud, interessante per 28,5 km la provincia di Milano e per 6,5 km la provincia di Lodi. Complessivamente l'intervento prevede tratti in rilevato per circa 23 km, in trincea per 8,5 km, in galleria artificiale per 1,1 km ed in galleria per 0,9 km.
I comuni attraversati saranno 23: 18 per la provincia di Milano (Concorezzo, Agrate, Cavenago, Caponago, Pessano con Bornago, Gessate, Gorgonzola, Bellinzago, Pozzuolo Martesana, Melzo, Truccazzano, Liscate, Paullo, Tribiano, Dresano, Vizzolo Predabissi, Cerro al Lambro e S. Zenone al Lambro); 5 per la provincia di Lodi (Comazzo, Merlino, Zelo Buon Persico, Mulazzano, Casalmaiocco).
L'infrastruttura prevede 2 corsie per ogni senso di marcia (più corsia di emergenza) nella tratta di collegamento dalla tengenziale Est alla A4 (variante di Caponago); 3 corsie (più corsia di emergenza) tra la A4 e la A1. Il tracciato complessivo è suddivisibile in tre tratte: L’asse viario, della lunghezza di 11 km, tra Pozzuolo Martesana e Settala, che costituisce la bretella già progettata da Brebemi Spa; L'asse viario, della lunghezza di 12 km, tra Settala e San Giuliano Milanese, di collegamento con la A1; L'asse viario, della lunghezza di circa 10 km, tra Pozzuolo Martesana e Agrate Brianza, di collegamento con la A4.
L'obiettivo dell’ intervento è finalizzato al duplice scopo di alleggerimento dell' attuale tangenziale Est e del sistema di strade provinciali costituente l'asse "della Cerca" (S.P. n. 13 e S.P. n. 39) e di raccolta e distribuzione del traffico dei principali assi di scambio da e per Milano. |
Un primo progetto è stato approvato dalla Giunta regionale nel settembre 2003. A seguitio delle numerose richieste di modificha apl progetto richieste dalla stessa Regione Lombardia e dalla Commissione Speciale VIA si è deciso di ripubblicare il progetto aggiornato. Il 18 febbraio 2005 la Giunta regionale lombarda ha fornito parere favorevole in merito al nuovo progetto preliminare. Il 29 luglio 2005 il CIPE a espresso parere favorevole, ma solo in linea tecnica, sul progetto preliminare .
Peculiarità del progetto approvato sono:
- La prevista realizzazione di una bretella a nord di Agrate Brianza è sostituita dall'ampliamento della variante alla SP 13 già previsto a sud di Caponago, realizzata in trincea;
- Viene stralciata la prosecuzione della Tangenziale a nord della A4 fino al Sistema Viabilistico Pedemontano e la predisposizione per la quarta corsia;
- Lo svincolo con la Bre.Be.Mi viene individuato da Melzo a sud di Truccazzano.
Il 23 marzo 2006 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il progetto preliminare approvato dal CIPE: si è in attesa che ANAS indica la gara per l'individuazione del concessionario per la progettazione definitiva, esecuzione lavori e gestione dell'opera. |
| Politiche |
La Provincia di Milano più 13 amministrazioni comunali coinvolte dal progetto su 21, sono contrarie alla realizzazione della TEE (Agrate Brianza, Caponago, Pessano con Bornago, Gongorzola, Bellinzago Lombardo, Pozzuolo Martesana, Melzo, Liscate, Paullo, Tribiano, Dresano, Vizzolo Predabissi, Cerro al Lambro).
Al loro fianco vi sono inoltre associazioni ambientaliste, agricoltori e produttori di latte.
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