Linea ferroviaria storica della valmorera
La storia della linea internazionale Castellanza - Cairate / Lonate Ceppino - Mendrisio, nacque verso la fine del XIX° secolo, per soddisfare il bisogno di nuove vie di comunicazione.
In quegli anni l'Italia aveva appena raggiunto l'unificazione nazionale, e all'inizio del 1900, con lo sviluppo tecnologico industriale, un gruppo di industriali della Valle del fiume Olona aveva avuto l'idea di progettare un collegamento verso l'Europa per il loro commercio, senza passare per il nodo di Milano.
In questo contesto si colloca la linea ferroviaria chiamata "della VALMOREA", una storica linea non elettrificata lunga 38 km , aperta nel 1916, sul tracciato Castellana - Valmorea a cavallo del confine con la Svizzera.
In seguito fu aperta anche la tratta da Castellanza a Stabio - Mendrisio (CH).
La linea della “Valmorea”, ha avuto una parte importante nello sviluppo dei trasporti e dell'economia del nostro paese, ma soprattutto ha accompagnato e integrato la naturale evoluzione storica del territorio, lasciando di sè, un ricordo quasi leggendario.
Proprio per questa sua importanza storica e culturale, la Regione Lombardia ha contribuito a riattivare una tratta significativa della linea ferroviaria storica della Valmorea, su cui viaggiano treni a vapore, che mette in comunicazione l'Italia con il Canton Ticino.
La Giunta regionale ha già approvato il protocollo d'intesa tra Regione Lombardia, Provincia di Varese, FNME e il Club San Gottardo del Canton Ticino, per la riqualificazione e la riattivazione della tratta Malnate - Cantello.
Il progetto riguardante la tratta Cantello - Malnate rappresenta la prosecuzione naturale del primo lotto, già concluso, tra Valmorea e Cantello (dove la Regione ha già investito più di un milione di € per una tratta di 2,6 Km ), e consiste nei lavori per l'armamento della sede ferroviaria e per il ripristino dei manufatti (tra cui due ponti metallici).
Il progetto esecutivo è già stato predisposto dalle Ferrovie Nord.
Il costo complessivo dell'intervento è di 1 milione 561mila euro, 611 mila dei quali saranno a carico della Regione Lombardia a valere sui fondi del programma comunitario Interreg. III A, 650mila a carico della Provincia di Varese e 300mila (contributo da considerarsi come controvalore fornito sotto forma di materiali e personale) a carico del Club San Gottardo. Gli oneri della progettazione, appalto e direzione dei lavori competono invece a Ferrovie Nord Milano Esercizio.
Il recupero della ferrovia storica della Valmorea significa: oltre alla ricostruzione e all'esercizio ferroviario della linea, anche il recupero ambientale, storico, culturale e artistico delle aree interessate, con particolare riguardo alla difesa dell'eco-sistema e la conservazione del patrimonio tradizionale locale. |