|
|
 |
 |
| Progetto |
Accessibilità stradale e ferroviaria a Malpensa |
| Tipologia |
Viabilità - Ferrovie |
Tracciato |
Milano |
| Ultimo aggiornamento |
22/05/2006 |
| Contatti |
--- |
 |
| PROGRAMMA - Aeroporto intercontinentale di malpensa: |
 |
| Data inizio lavori |
--- |
| Data fine lavori |
--- |
| Descrizione |
Aeroporto intercontinentale di malpensa:
L'aeroporto intercontinentale di Malpensa si sviluppa su una superficie complessiva di circa 935 ettari, ad una distanza di 50 km dal centro di Milano.
Il progetto Malpensa 2000 ha previsto lo sviluppo del Terminal Ovest all’interno dell’area aeroportuale comprendente l’esistente Terminal Nord.
Al momento, l’aeroporto di malpensa è costituito da due piste recentemente riqualificate ed allungatee da una serie di edifici dislocati sul lato Ovest dell'area stessa.
Nel 2001 è stata approvata l’ipotesi di costruire una terza pista; modalità e tempi sono attualmente discussi e contestati.
|
| Soggetti coinvolti |
Regione Piemonte, Regione Lombardia, Provincia di Novara, RFI, TAV, Ferrovie Nord Milano, Ferrovie Svizzere, Comune di Novara, Comune di Busto Arsizio, Comune di Castellanza, Comune di Seregno, ANAS, Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, SATAP. |
| |
Programma - Interventi di accessibilità ferroviaria a Malpensa. |
| |
|
| Data inizio lavori |
2005 |
| Data fine lavori |
2009 |
| Descrizione |
Gli interventi infrastrutturali prioritari di definitiva individuazione sono:
- Accessibilità ferroviaria:
- Potenziamento linea ferroviaria Novara – Malpensa – Seregno:
Il progetto rientra nella denominazione"ADPQ Malpensa" del Piano Straordinario per lo Sviluppo delle Infrastrutture Lombarde 2003 - 2011.
Il progetto complessivo prevede il potenziamento del percorso ferroviario che si propone come gronda nord per passeggeri e merci, il quale decongestionerà il nodo di Milano e realizzerà un corridoio diretto di conessione tra l'alta capacità ferroviaria Torino - Milano, l'aeroporto di Malpensa, il sistema economico e sociale della Brianza e infine l'asse di gronda nordest ferroviaria che dal Gottardo arriva a Bergamo.
Questo sistema ferroviario, comporterà dunque una serie di interventi, quali:
Il potenziamento della tratta Novara – Malpensa finalizzato a collegare la linea ad alta capacità Torino - Milano con l'aeroporto intercontinentale di Malpensa;
Il potenziamento della tratta Novara - Busto Arsizio, gestito dalle Ferrovie Nord Milano, che si connette con la linea già in uso di Milano –Malpensa, integrando la stazione ferroviaria di Novara delle FNM con quella delle Ferrovie dello Stato e quindi con la linea ad alta capacità Torino – Milano );
Interramento e raddoppio del nodo di Castellanza, completando il collegamento ferroviario Saronno – Malpensa.
Queste opere prevedono l'elettrificazione dell'intera linea, il raddoppio parziale dei binari e la realizzazione di impianti di segnalazione e di telecomunicazione. |
| Rispetto dei tempi |
 |
| |
Programma - Ferrovia di connessione al Gottardo: gronda nordest ( quadruplicamento Chiasso - Seregno ) e collegamento Seregno - Verdello: |
| |
|
| Data inizio lavori |
2008 |
| Data fine lavori |
2016 |
| Descrizione |
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo collegamento ferroviario ad Alta Capacità Lugano - Milano, in cooperazione con il progetto svizzero, denominato AlpTransit, di realizzazione di una “ferrovia di pianura” per il transito delle merci tra l'Italia e il nord Europa.
Il percorso in questione è la linea ferroviaria che passa dalla stazione di Como - Chiasso e va verso Seregno - Milano
A Seregno vi è il collegamento con la Gronda Nord Est verso Treviglio - Bergamo, dove bisognerà potenziare la tratta fino a Lesmo e costruire una nuova tratta da Lesmo a Verdello, per connettersi sulla linea Bergamo - Treviglio.
Inoltre, proseguendo per la direttrice del Gottardo, si realizzerà il collegamento tra Seregno e Verdello, con lo scopo di creare un percorso di “gronda” per le merci non dirette a Milano. |
| Rispetto dei tempi |
 |
| |
Programma - Superstrada Malpensa - Boffalora/A4 |
| |
|
| Data inizio lavori |
2004 |
| Data fine lavori |
2007 |
| Descrizione |
Il progetto è finalizzato alla realizzazione di una infrastruttura stradale tra la SS 527 Bustese e la SS 11 Padana Superiore, con una connessione all'autostrada A4 nei pressi di Boffalora.
Il progetto prevede un tracciato a due corsie per senso di marcia della lunghezza di 18,6 km che si snoda dall'intersezione tra le SS 336 e 527 nel Comune di Lonate Pozzolo, per proseguire verso sud, lungo il confine del Parco del Ticino, tra i Comuni di Vanzaghello, Castano Primo, Cuggiono, Inveruno e Mesero, in linea con la futura linea TAV e l'autostrada A4 presso il casello di Boffalora, ed innestandosi nella SS 11 a Magenta; quest'ultimo tratto sarà ad una corsia per senso di marcia.
Importante è anche il potenziamento della Strada Magenta, che si pone come asse viario esterno alla tangenziale ovest di Milano per favorire i collegamenti tra Milano, l'ovest milanese e la A4 in corrispondenza della superstrada Malpensa - Boffalora. |
| Rispetto dei tempi |
 |
| |
| Programma - Superstrada Novara – Malpensa: |
| |
|
| Data inizio lavori |
2004 |
| Data fine lavori |
2007 |
| Descrizione |
Il percorso prevede la realizzazione di un collegamento autostradale tra il nodo di Novara e l'aeroporto intercontinentale di Malpensa). |
| Rispetto dei tempi |
 |
| |
| Programma - Nuovo ponte sul Ticino |
| |
|
| Data inizio lavori |
--- |
| Data fine lavori |
--- |
| Descrizione |
Il progetto prevede lo spostamento a sud del tracciato della SS 494 e la costruzione di un nuovo ponte sul Ticino per consentire il potenziamento ( raddoppio ) della linea ferroviaria Milano – Mortara. |
 |
| STATO AVANZAMENTO |
 |
Dopo l’accordo di Programma Quadro per l’accessibilità di Malpensa, sottoscritto nel Marzo del 1999, comprendente i programmi degli interventi ferroviari e stradali, sono stati raggiunti numerosi obiettivi intermedi superando una serie di difficoltà, alcune già presenti e note, altre intervenute successivamente e non prevedibili.
Per quanto riguarda l’accessibilità ferroviaria tutti gli interventi sono stati inseriti nella Legge Obiettivo.
Il 21 maggio 1999 FNME ha presentato il progetto preliminare della tratta Saronno - Seregno alla Regione Lombardia.
Il 27 giugno 2002 si è conclusa positivamente la Conferenza di Servizi per i lavori al tunnel della tratta Saronno – Seregno.
Nel marzo 2003 è stato presentato il progetto preliminare al CIPE per l'inserimento in Legge Obiettivo.
Nel settembre 2004 il CIPE ha approvato il progetto preliminare e ad agosto 2005 FNM ha consegnato al CIPE il progetto definitivo.
Il 22 Marzo 2006, dopo la conferenza dei servizi dell’Ottobre 2005 e la presentazione di tutti i pareri da parte degli Enti coinvolti, il CIPE ha dato via libera al progetto definitivo della linea ferroviaria Saronno - Seregno.
Nell'aprile 2005 è stata attivata la nuova stazione di Novara connessa con la linea ad alta capacità Torino - Milano.
Non verrà invece toccato il ponte sul Ticino né la tratta all’interno dei Parchi tra Castano Primo e Turbigo (anche se questo obbliga a un rallentamento della velocità a 60 km/h).
Per l’interramento e il raddoppio del nodo di Castellanza, nel 2001 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva convocato la Conferenza dei Servizi per l’approvazione del progetto definitivo, ultimo passo prima della redazione del progetto esecutivo e delle procedure di appalto e di apertura dei cantieri.
Nel gennaio 2005 sono iniziati i lavori del tunnel e a Dicembre dello stesso anno l’opera era già al 10% di avanzamento.
Per quanto riguarda la superstrada Malpensa - Boffalora/A 4, la Conferenza dei Servizi il 23 Aprile 2001, ha approvato il progetto definitivo.
Il via libera è arrivato dopo l'approvazione della Valutazione di impatto ambientale condotta dalla Regione Lombardia in collaborazione con gli Enti locali ed il Parco del Ticino. Quindi c’è stato parere unanime dei Ministeri dei Lavori Pubblici, dell'Ambiente e dei Trasporti.
Nel maggio 2002 il Consiglio di Amministrazione dell'ANAS ha approvato il progetto del completamento del Raccordo tra l’A 4 e l’Aeroporto di Malpensa , dando così il via libera alla realizzazione.
Nel Dicembre 2002 è stata aperto al traffico il primo tratto da Malpensa a Lonate Pozzolo.
Il 30 Settembre 2003 la Regione Lombardia ha approvato il progetto preliminare e lo studio di impatto ambientale per il collegamento tra S.S. n. 11 “Padana Superiore” a Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano, opera che costituisce la prosecuzione della Malpensa – Boffalora.
I lavori per la superstrada Malpensa – Boffalora sono già iniziati nel 2004 e alla fine del 2005 lo stato di avanzamento dell’opera era al 30%.
Ad oggi si sta lavorando su tre aree: svincolo di Boffalora, area di Buscate, area di Lonate e Vanzaghello.
Per quanto riguarda la Superstrada Novara – Malpensa, a causa del permanere di rilevanti criticità di ordine politico-ambientale (attraversamento del parco del Ticino) e tecnico-finanziario, l’opera rimane allo stadio programmatico.
Si stanno valutando varie ipotesi di corridoi di attraversamento del Parco del Ticino.
|
| Rispetto dei tempi |
 |
| Finanziamento |
Potenziamento tratta Novara – Malpensa:
- il nodo della stazione di Novara ha un costo di 40 milioni di euro;
- la variante di Galliate ha un costo di 48 milioni di euro;
- la tratta Castano - Turbigo ha un costo di 40 milioni di euro;
- la tratta Magnano - Vanzaghello ha un costo di circa 20 milioni di euro.
Solo per la variante di Galliate sono da reperire circa 30 milioni di euro.
L’interramento e il raddoppio del nodo di Castellanza hanno un costo di 130 milioni di euro.
Il potenziamento tratta Saronno – Seregno ha un costo di 74.524.607 milioni di euro.
Il nodo di Castellanza e la tratta Saronno Seregno sono completamente finanziate.
I finanziamenti per la strada Malpensa - Boffalora sono resi disponibili con la legge 345/97 riguardante le opere di accessibilità a Malpensa.
Il costo totale dell’opera è circa 165 milioni di euro. |
| Soggetti coinvolti |
Regione Piemonte, Regione Lombardia, Provincia di Novara, RFI, TAV, Ferrovie Nord Milano, Ferrovie Svizzere, Comune di Novara, Comune di Busto Arsizio, Comune di Castellanza, Comune di Seregno, ANAS, Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, SATAP. |
 |
| CRITICITA' |
 |
| Politiche |
Criticità legate all’affidamento degli appalti, alle istruttorie e approvazioni di Legge Obiettivo e a ritardi amministrativi nella ratifica delle convenzioni attuative. |
| Finanziarie |
L’ammontare delle criticità finanziarie dell’AdPQ è pari a 137,4 milioni di euro ( di cui 67,6 Meuro per interventi ferroviari e 69,8 Meuro per interventi stradali ). |
| Tecniche |
Criticità legate all’adeguamento di alcune progettazioni e alle complessità realizzative di alcune opere. |
| Nimby |
La costruzione della terza pista di Malpensa, come per le altre opere di accessibilità a Malpensa, risultano emblematiche per alcuni partiti, quali: la Margherita, Uniti per l’Italia, Verdi, Legambiente. |
 |
| COMPENSAZIONI AMBIENTALI |
 |
| Progetti collegati |
Alta Capacità Torino – Milano; Collegamento ferroviario al tunnel del Gottardo: gronda nordest; Autostrada A 4 Torino - Milano; Pedemontana Lombarda; Strada Magenta,tangenziale ovest di Milano: potenziamento. |
| Riferimenti normativi |
Molti degli interventi per l’accessibilità di Malpensa sono compresi nell'Intesa Generale Quadro tra il Ministero delle Infrastrutture e la Regione Lombardia dell’11 aprile 2003.
La legge 345/97 riguardante le opere di accessibilità a Malpensa ha favorito i finanziamenti della Malpensa – Boffalora/A 4.
Articolo 43 della Legge statale n. 144/99: mitigazione ambientale/delocalizzazione degli abitati più soggetti al rumore aeroportuale. |
| A chi serve |
Le opere di accessibilità a Malpensa garantiranno la soluzione di vari problemi, come la connessione con i grandi assi infrastrutturali transeuropei e, a livello regionale,eviteranno che il traffico indotto da Malpensa 2000 aggravi le già critiche attuali condizioni di mobilità nel contesto. |
 |
|
|
|
|
|