Il 21/12/01 è stato pubblicato il bando di gara per l'assegnazione della concessione per la progettazione definitiva ed esecutiva e per la costruzione e gestione dell'opera autostradale.
Nell'aprile 2003 la procedura di gara ha visto vincitrice la società proponente, Autostrade Lombarde Spa.
La convenzione con ANAS è stata firmata nel luglio 2003; il Ministero delle Infrastrutture ha impiegato due mesi per esaminare la convenzione e firmarla; a fine ottobre 2003 la convenzione è stata inoltrata al Ministero delle Finanze; a fine marzo 2004 il Ministero delle Finanze (dopo 5 mesi) ha firmato il decreto. Solo il 6 maggio 2004 ANAS ha pubblicato il progetto preliminare, cosa che consente di portare avanti l'iter di approvazione del preliminare stesso (pareri della Regione, sentiti gli enti locali, e del Ministero dell'Ambiente) e dare avvio al progetto definitivo.
Il 5 agosto 2004 la Regione Lombardia ha approvato, con prescrizioni, il progetto preliminare di Brebemi.
Il progetto preliminare è stato pubblicato da ANAS e trasmesso quindi al Ministero dell'Ambiente per la valutazione di impatto ambientale, ottenendo parere positivo con prescrizioni nel marzo 2005.
Il 29 luglio 2005 il CIPE approva in linea tecnica il progetto preliminare.
Il 2 dicembre u.s. il CIPE ha approvato la soluzione di revisione al Piano finanziario redatta da ANAS che prevede il mantenimento delle condizioni offerte da BreBeMi in gara:
- durata della concessione a 19,5 anni
- medesimo livello tariffario.
È invece ANAS a imporre una extratariffa ai pedaggi (+60%) incamerandola direttamente ed accendendo un mutuo quarantennale finanziando direttamente gli extracosti di BreBeMi. Al termine dei 19,5 anni una nuova gara di concessione sceglierà il soggetto che dovrà coprire il debito residuo di ANAS (il piano ha una durata fino al 2050).
Una volta formalizzate le ulteriori decisioni del CIPE, necessarie per individuare le nuove modalità di finanziamento dell' opera e quindi le nuove condizioni per la regolazione del rapporto concessorio tra l' ANAS e Brebemi, potrà dirsi definitivamente conclusa la fase di approvazione del progetto preliminare e si potrà procedere, una volta ridefiniti i termini della concessione, alla redazione del progetto definitivo.
Ultimato il progetto definitivo, sarà avviato il procedimento per la dichiarazione di pubblica utilità, nell' ambito del quale si svolgerà la Conferenza di servizi, cui saranno chiamate a partecipare le amministrazioni competenti ed i gestori di opere interferenti.
Dell' avvio del procedimento per la dichiarazione di pubblica utilità verrà data notizia ai privati interessati alle attività espropriative ai sensi della legge 241/1990 attraverso la pubblicazione di un avviso sui giornali con le modalità stabilite dall' art. 5 del d.p.c.m. 377/1988.
I privati interessati dalle attività espropriative avranno da allora 60 giorni di tempo per presentare osservazioni all' ANAS, che sarà tenuto a valutarle per ogni conseguente determinazione.
Va evidenziato che questa procedura è espressamente in deroga alle disposizioni degli articoli 11 e 16 del D.P.R. 327/2001 in materia di espropriazioni per pubblica utilità.
La durata dell' iter di approvazione del progetto definitivo prevista dalle norme del D.Lgs. 190/02 è di 7 mesi.
L' iter si conclude con l' approvazione del progetto definitivo da parte del CIPE.
Tale approvazione sostituisce ogni altra autorizzazione, approvazione e parere comunque denominato e consente la realizzazione di tutte le opere, prestazioni e attività previste nel progetto approvato.
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